Consigli per comprare casa a Civitanova Marche

Comprare casa rientra tra quelle scelte che vanno ponderate con la massima oculatezza, sia perché si pongono le basi per un progetto impegnativo che perché si finisce per coronare un sogno, dopo anni di impegno in termini lavorativi. L’acquisto della prima casa, in particolar modo, presenta tutta una serie di vantaggi e di svantaggi: tra i primi è doveroso citare il possesso dell’immobile, una volta finito di pagare, la possibilità di personalizzare l’ambiente domestico in base alle proprie esigenze, il non dover pagare l’affitto.

Vanno, però, considerati tutta una serie di svantaggi: oggigiorno, i lavori sono sempre più precari e il rischio di perdere il posto di lavoro in uno scenario a 20 anni (in alcuni casi 30 anni) va sempre e comunque tenuto in considerazione. In caso di insolvenza, si corre il rischio di venire “buttati fuori” dalla banca che ha erogato l’importo per il mutuo. In un appartamento in affitto, i lavori sono a carico del proprietario. Inoltre, ci sono tutta una serie di tasse che finiscono per incidere decisamente sul proprio tenore di vita.

L’acquisto di una casa non deve essere visto necessariamente come una sorta di investimento

Nell’immaginario collettivo si tende a credere che acquistare casa sia un investimento a tutti gli effetti. Nulla di più lontano dalla verità dei fatti, dato che vi sono diversi settori che lasciano chiaramente intendere il contrario.

In primo luogo, la rivalutazione dell’immobile, tenendo conto anche dell’inflazione, procede in modo piuttosto lento. Su base annuale, difficilmente oltrepassa la soglia dell’1%. Non va dimenticato che con la concessione di un mutuo vi sono degli interessi da versare alla banca. Inoltre, si tenga presente che nel caso della prima casa non è possibile procedere subito alla rivendita, dato che occorrerebbe trovare una sistemazione alternativa. Il motivo per cui una casa va acquistata risiede nella sicurezza abitativa. Altri sono i tipi di investimenti in grado di apportare valore aggiunto nel breve periodo. Di sicuro, non il mattone.

Quali sono i fattori da considerare per l’acquisto di casa?

Vediamo i parametri da valutare in fase di acquisto.

Prospettive di vita in base alla località

L’acquisto di un appartamento o di una casa indipendente incidono notevolmente sulle prospettive di vita. Vivere in una metropoli oppure in periferia sono cose decisamente diverse. Ogni località ha le sue caratteristiche. Vi sono ad esempio i quartieri residenziali, situati di norma al centro, dove vivono professionisti affermati. Di conseguenza, i prezzi sono decisamente alti. Nei quartieri nei paraggi delle università, i prezzi sono mediamente più alti rispetto alla media, almeno del 30% o del 40%. Sono tanti gli studenti fuori-sede che ogni anno si trasferiscono per studiare presso prestigiosi istituti universitari. Vi sono poi i comuni dormitori, collocati nelle vicinanze delle metropoli. Sono periferie, tutto sommato ben collegate alla città. Acquistare la casa, specie per chi ama guidare la propria auto, può rappresentare un ottimo affare. Anche la città turistica si contraddistingue per prezzi decisamente maggiori rispetto alla media, specie se viene visitata nel corso dell’anno. Leggermente diverso è il discorso per le località balneari che registrano il pieno nei mesi estivi: i prezzi in questo caso sono alti, ma se si vive in queste mete, occorre valutare che per buona parte dell’anno non c’è poi tanta gente

Scendendo più in periferia, i prezzi degli appartamenti e delle case indipendenti tendono ad abbassarsi. Per le famiglie numerose, acquistare una casa di una certa metratura risulta decisamente più economico che altrove. Non sarà forse il massimo per chi ama i locali e la movida, ma al contrario per chi vuole godersi la tranquillità più assoluta, i vantaggi sono innumerevoli, visti i prezzi al metro quadro decisamente più accessibili che altrove.

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Quanto spendere per l’acquisto di una casa?

Scelte azzardate, sotto certi aspetti dissennate, non fanno altro che mettere a repentaglio i patrimoni. Perciò, prima di acquistare casa vale la pena chiedersi se ne valga la pena. Fatti i conti sul mutuo che ci si può permettere, si passa poi alla valutazione della dimora ideale.

Per la ricerca dell’appartamento, la rata va decisa in base alle proprie finanze, considerando il lungo periodo. Quanto dura il mutuo? Tra i fattori principali, il reddito gioca una notevole importanza. Conoscendo la propria disponibilità mensile e i margini di miglioramento concreti che si possono verificare nel giro di qualche anno, la panoramica sull’argomento sarà ancora più chiara. Per il calcolo del mutuo, non bisogna dimenticar che vi sono penali, clausole e promozioni che vanno analizzate a fondo, ascoltando anche il parere degli esperti.

L’importo richiesto alla banca, che dovrà essere saldato ratealmente, presenta sempre un interesse annuale. Avere una certa disponibilità economica, anticipando una fetta del totale della somma da versare alla banca, costituisce un vantaggio tutt’altro che indifferente: minore è la durata del piano di rimborso, meno interessi verranno pagati. Ergo, la spesa risulterà meno cospicua. La rata ideale per il saldo del mutuo, in linea di massima, non dovrebbe mai gravare oltre al 33% dello stipendio, al netto delle entrate.

La scelta di una casa indipendente

Sono in molti ad avere come massima aspirazione l’acquisto di una casa indipendente. Specie per le famiglie numerose. Non si tratta necessariamente della villetta a schiera, ma di un’abitazione a sé stante, dove magari possono esserci spazi comuni con i vicini: un giardino, un parcheggio, un ingresso sono il più fulgido esempio a tema.

Di vantaggi ce ne sono a iosa: in primo luogo, si è possessori in toto, quando si ha la casa indipendente: le mura, gli spazi adiacenti, anche se in condivisione con terze parti rientrano in questo discorso. Non vi sono poi spese condominiali da fronteggiare. I lavori inerenti alla pulizia delle scale dell’ascensore vengono gestiti individualmente. Se poi si desidera effettuare lavori per porre in essere modifiche strutturali, si ha tutto il potere decisionale di farlo, a patto che la cosa non finisca per creare nocumento ai vicini. Non c’è poi traccia di utenze condivise. Tocca al proprietario scegliere l’impianto di turno da installare, secondo le sue necessità.

Vi sono poi maggiori libertà e licenze che ci si può permettere il lusso di prendere, se proprietari di una casa indipendente: cene post lavoro, musica, feste e quant’altro, a patto che non si esageri con i rumori, diventano fattibili. In un condominio, no.

Poi chi ama gli animali domestici, può averli con sé e farli vivere al meglio, specie in presenza di spazi verdi. In molti condomini, invece, ci sono svariate restrizioni a cui bisogna attenersi.

Conclusioni

Prima di acquistare casa, è bene valutare la cosa prettamente da un punto di vista razionale piuttosto che emozionale. Se intendi acquistare un appartamento datato, non si guardi subito al prezzo basso, ma piuttosto a quanto vengono a fare i lavori per ristrutturarla.

Se ad esempio, si ha un lavoro piuttosto flessibile, dove sono previsti spostamenti da una filiale aziendale all’altra, si valuti bene il tempo impiegato nell’eventualità per affittarla, altrimenti si correrebbe il pericoloso rischio di rimanere bloccati. In una città universitaria oppure in una metropoli, sotto questo punto di vista, i rischi sono ampiamente inferiori rispetto alle mete turistiche stagionali o ai piccoli paesi di provincia, lontani dal centro cittadino.

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