Acquisto casa indipendente a Civitanova Marche

Possedere una casa indipendente, isolata e magari circondata da un ampio spazio verde è il sogno di molti.
Questo tipo di abitazione, infatti, ci garantisce numerosi vantaggi rispetto ad altre soluzioni abitative.
Da sempre, nel nostro immaginario, il concetto di casa è accompagnato dall’idea di un posto sicuro e tranquillo, un luogo di serenità al quale tornare dopo una giornata di lavoro, un rifugio che ci isoli e ci protegga dal mondo esterno; purtroppo, però, spesso non è esattamente questa la realtà. Se per esempio, abitiamo in città, magari in un condominio, spesso il rientro a casa può non essere roseo a causa di rumori vari, liti con i condomini, e pochissime libertà.
E’ proprio questo uno dei motivi per cui, alcuni scelgono la fuga dal caos cittadino e condominiale, per cercare di acquistare una casa in luoghi più tranquilli e lontani da stress e obblighi.
Cerchiamo di analizzare, quindi, quali sono le caratteristiche principali di questo tipo di abitazione.

Cosa si intende per casa indipendente

Si tratta di abitazioni che si caratterizzano, in primo luogo, per essere libere sui quattro lati, senza quindi avere vicini nei muri di confine. Questa è la caratteristica più evidente, da non confondersi con quelle semi-indipendenti, la cui proprietà confina su almeno uno dei lati, con un’altra proprietà.
Le abitazioni indipendenti, spesso dotate di grandi giardini sui quattro lati, rappresentano la soluzione perfetta per tutte quelle persone che amano il concetto di libertà ed indipendenza intrinseco in queste soluzioni. Nessun vicino, nessun obbligo, massima libertà e completo relax sono le caratteristiche che spingono le persone verso questa soluzione.

Quasi fosse un ritorno alle origini, questa tendenza ci fornisce la misura perfetta in cui, la vita moderna e caotica a cui siamo ormai abituati possa diventare un vero e proprio peso; è a questo punto che siamo portati a ricercare la stessa tranquillità e il concetto di casa che avevamo da bambini, quando la casa era sinonimo di famiglia e convivialità, quando nessuno sgridava i bambini perché ridevano troppo rumorosamente.

Con l’acquisto di una casa indipendente, quindi, viene garantita la proprietà esclusiva delle mure e degli spazi ad esse adiacenti e di tutti quelli perimetrali come, ad esempio, giardini o cortili in modo da non avere nessun tipo di vincolo con nessun altro proprietario e nessun altro proprietario con cui condividere nessun tipo di spazio esterno, nemmeno sui confini.

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Quali vantaggi offre una casa indipendente.

Sono numerosissimi i vantaggi e le comodità legate al fatto stesso di possedere una casa completamente svincolata da altre strutture, tutte o quasi legate al fatto di essere in pieno possesso dei diritti decisionali ad essa legata.
Dal punto di vista strettamente economico, una casa indipendente ci permetterà di risparmiare su tutte quelle spese che sono collegate alle soluzioni in cui siano presenti spazi condivisi. Le spese condominiali sono un chiaro esempio di questo vantaggio; non dovrai, quindi, sopperire a spese che riguardano pulizie e manutenzioni varie non avendo nessuno spazio in comune con altri immobili. Stesso identico principio riguarda le eventuali spese derivate da utenze condivise.

L’indipedenza e la libertà decisionale, inoltre, rappresentano, probabilmente uno degli aspetti più apprezzati e ambiti; In una proprietà di tua esclusiva competenza potrai decidere di apportare tutte le modifiche che riterrai opportune, senza dover rendere conto a chi che sia, fatta eccezione, ovviamente, per il Comune di appartenenza.

Poter fare rumore senza disturbare i vicini, inoltre, può essere un aspetto molto apprezzato. Potrai dare feste o organizzare cene in tutta tranquillità, i tuoi bambini potranno scorrazzare liberamente in giardino, giocando e urlando, senza che questo arrechi disturbo a nessuno.
Il fatto di avere un giardino implica anche la possibilità di potersi concedere un po’ di relax al suo interno senza essere disturbati da nessuno e lontani da occhi indiscreti e lontano dallo smog e dal traffico cittadino.

La possibilità di tenere un animale domestico nel proprio giardino, con tanto spazio a disposizione e libero di muovesi, infine, non è affatto un dettaglio.

Gli svantaggi di un’abitazione indipendente.

Ovviamente, possedere e vivere in una casa indipendente non ha solo vantaggi anche alcuno aspetti negativi:

Le spese, in primo luogo, saranno tutte a carico del proprietario, non ci saranno spese da dividere così come, invece avviene là dove ci siano degli spazi condivisi.
Le abitazioni libere su 4 lati sono più soggette ad essere fredde nei mesi invernali, avendo le mura esposte al freddo su tutti i lati; questo porterà, inevitabilmente, ad avere costi più alti per quanto riguarda il riscaldamento dei vari ambienti.
Nella stragrande maggioranza dei casi, le abitazioni indipendenti sono, solitamente, decentrate e isolate rispetto ai centri città, questo renderà meno comodi gli spostamenti sia per quanto riguarda, per esempio, recarsi al lavoro che, più banalmente, per andare a fare la spesa.

Gli svantaggi di un’abitazione indipendente.

Ovviamente, possedere e vivere in una casa indipendente non ha solo vantaggi anche alcuno aspetti negativi:

Le spese, in primo luogo, saranno tutte a carico del proprietario, non ci saranno spese da dividere così come, invece avviene là dove ci siano degli spazi condivisi.
Le abitazioni libere su 4 lati sono più soggette ad essere fredde nei mesi invernali, avendo le mura esposte al freddo su tutti i lati; questo porterà, inevitabilmente, ad avere costi più alti per quanto riguarda il riscaldamento dei vari ambienti.
Nella stragrande maggioranza dei casi, le abitazioni indipendenti sono, solitamente, decentrate e isolate rispetto ai centri città, questo renderà meno comodi gli spostamenti sia per quanto riguarda, per esempio, recarsi al lavoro che, più banalmente, per andare a fare la spesa.

Meglio una casa nuova o una da ristrutturare?

Spesso le abitazioni indipendenti hanno bisogno di ristrutturazione; la domanda da porsi è se vogliamo investire sui lavori di ristrutturazione oppure acquistare uno stabile di nuova costruzione.

Ovviamente la risposta a questa domanda è del tutto soggettiva; cerchiamo quindi di capire quali sono i motivi per scegliere una soluzione piuttosto che l’altra.

Acquistare una casa indipendente nuova è la soluzione più immediata in termini di tempo; una volta visionata, infatti, se è quello che stavate cercando, dovrete solo acquistarla ed entrarci, non avrà bisogno di nessun tipo di intervento ne dal punto di vista degli impianti ne dal lato strutturale.
Ristrutturare, tuttavia, presenta comunque degli aspetti da non sottovalutare, questa alternativa, infatti risulta essere perfetta per creare la casa dei propri sogni. Potremo, infatti, personalizzarla in tutte le sue parti, ed avere, a lavoro finito, un’abitazione creata e pensata a seconda delle nostre esigenze e dei nostri gusti.
Va da se che nel caso la scelta ricada su una casa da ristrutturare, sarà necessario, prima di acquistarla, esaminarla attentamente e nei minimi particolari, facendoci, ovviamente, aiutare da persone competenti ed accreditate per fare un certo tipo di valutazione.

Conclusioni.

Una casa indipendente, in conclusione, è una soluzione ottimale per tutti coloro che vogliono e amerebbero vivere in una proprietà senza vincoli e che offre moltissima libertà.
Tutti abbiamo, prima o poi, avuto problemi con il vicinato, vivendo in appartamento o case semi-indipendenti e tutti sappiamo quanto possa essere stressante e snervante dover, ogni giorno, affrontare questo tipo di problematica.
Una casa completamente indipendente risolve, da questo punto di vista, tutte queste problematiche, mettendoci a disposizione uno spazio totalmente nostro e nel quale potremmo godere della piena libertà.

Consigli per comprare casa a Civitanova Marche

Comprare casa rientra tra quelle scelte che vanno ponderate con la massima oculatezza, sia perché si pongono le basi per un progetto impegnativo che perché si finisce per coronare un sogno, dopo anni di impegno in termini lavorativi. L’acquisto della prima casa, in particolar modo, presenta tutta una serie di vantaggi e di svantaggi: tra i primi è doveroso citare il possesso dell’immobile, una volta finito di pagare, la possibilità di personalizzare l’ambiente domestico in base alle proprie esigenze, il non dover pagare l’affitto.

Vanno, però, considerati tutta una serie di svantaggi: oggigiorno, i lavori sono sempre più precari e il rischio di perdere il posto di lavoro in uno scenario a 20 anni (in alcuni casi 30 anni) va sempre e comunque tenuto in considerazione. In caso di insolvenza, si corre il rischio di venire “buttati fuori” dalla banca che ha erogato l’importo per il mutuo. In un appartamento in affitto, i lavori sono a carico del proprietario. Inoltre, ci sono tutta una serie di tasse che finiscono per incidere decisamente sul proprio tenore di vita.

L’acquisto di una casa non deve essere visto necessariamente come una sorta di investimento

Nell’immaginario collettivo si tende a credere che acquistare casa sia un investimento a tutti gli effetti. Nulla di più lontano dalla verità dei fatti, dato che vi sono diversi settori che lasciano chiaramente intendere il contrario.

In primo luogo, la rivalutazione dell’immobile, tenendo conto anche dell’inflazione, procede in modo piuttosto lento. Su base annuale, difficilmente oltrepassa la soglia dell’1%. Non va dimenticato che con la concessione di un mutuo vi sono degli interessi da versare alla banca. Inoltre, si tenga presente che nel caso della prima casa non è possibile procedere subito alla rivendita, dato che occorrerebbe trovare una sistemazione alternativa. Il motivo per cui una casa va acquistata risiede nella sicurezza abitativa. Altri sono i tipi di investimenti in grado di apportare valore aggiunto nel breve periodo. Di sicuro, non il mattone.

Quali sono i fattori da considerare per l’acquisto di casa?

Vediamo i parametri da valutare in fase di acquisto.

Prospettive di vita in base alla località

L’acquisto di un appartamento o di una casa indipendente incidono notevolmente sulle prospettive di vita. Vivere in una metropoli oppure in periferia sono cose decisamente diverse. Ogni località ha le sue caratteristiche. Vi sono ad esempio i quartieri residenziali, situati di norma al centro, dove vivono professionisti affermati. Di conseguenza, i prezzi sono decisamente alti. Nei quartieri nei paraggi delle università, i prezzi sono mediamente più alti rispetto alla media, almeno del 30% o del 40%. Sono tanti gli studenti fuori-sede che ogni anno si trasferiscono per studiare presso prestigiosi istituti universitari. Vi sono poi i comuni dormitori, collocati nelle vicinanze delle metropoli. Sono periferie, tutto sommato ben collegate alla città. Acquistare la casa, specie per chi ama guidare la propria auto, può rappresentare un ottimo affare. Anche la città turistica si contraddistingue per prezzi decisamente maggiori rispetto alla media, specie se viene visitata nel corso dell’anno. Leggermente diverso è il discorso per le località balneari che registrano il pieno nei mesi estivi: i prezzi in questo caso sono alti, ma se si vive in queste mete, occorre valutare che per buona parte dell’anno non c’è poi tanta gente

Scendendo più in periferia, i prezzi degli appartamenti e delle case indipendenti tendono ad abbassarsi. Per le famiglie numerose, acquistare una casa di una certa metratura risulta decisamente più economico che altrove. Non sarà forse il massimo per chi ama i locali e la movida, ma al contrario per chi vuole godersi la tranquillità più assoluta, i vantaggi sono innumerevoli, visti i prezzi al metro quadro decisamente più accessibili che altrove.

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Quanto spendere per l’acquisto di una casa?

Scelte azzardate, sotto certi aspetti dissennate, non fanno altro che mettere a repentaglio i patrimoni. Perciò, prima di acquistare casa vale la pena chiedersi se ne valga la pena. Fatti i conti sul mutuo che ci si può permettere, si passa poi alla valutazione della dimora ideale.

Per la ricerca dell’appartamento, la rata va decisa in base alle proprie finanze, considerando il lungo periodo. Quanto dura il mutuo? Tra i fattori principali, il reddito gioca una notevole importanza. Conoscendo la propria disponibilità mensile e i margini di miglioramento concreti che si possono verificare nel giro di qualche anno, la panoramica sull’argomento sarà ancora più chiara. Per il calcolo del mutuo, non bisogna dimenticar che vi sono penali, clausole e promozioni che vanno analizzate a fondo, ascoltando anche il parere degli esperti.

L’importo richiesto alla banca, che dovrà essere saldato ratealmente, presenta sempre un interesse annuale. Avere una certa disponibilità economica, anticipando una fetta del totale della somma da versare alla banca, costituisce un vantaggio tutt’altro che indifferente: minore è la durata del piano di rimborso, meno interessi verranno pagati. Ergo, la spesa risulterà meno cospicua. La rata ideale per il saldo del mutuo, in linea di massima, non dovrebbe mai gravare oltre al 33% dello stipendio, al netto delle entrate.

La scelta di una casa indipendente

Sono in molti ad avere come massima aspirazione l’acquisto di una casa indipendente. Specie per le famiglie numerose. Non si tratta necessariamente della villetta a schiera, ma di un’abitazione a sé stante, dove magari possono esserci spazi comuni con i vicini: un giardino, un parcheggio, un ingresso sono il più fulgido esempio a tema.

Di vantaggi ce ne sono a iosa: in primo luogo, si è possessori in toto, quando si ha la casa indipendente: le mura, gli spazi adiacenti, anche se in condivisione con terze parti rientrano in questo discorso. Non vi sono poi spese condominiali da fronteggiare. I lavori inerenti alla pulizia delle scale dell’ascensore vengono gestiti individualmente. Se poi si desidera effettuare lavori per porre in essere modifiche strutturali, si ha tutto il potere decisionale di farlo, a patto che la cosa non finisca per creare nocumento ai vicini. Non c’è poi traccia di utenze condivise. Tocca al proprietario scegliere l’impianto di turno da installare, secondo le sue necessità.

Vi sono poi maggiori libertà e licenze che ci si può permettere il lusso di prendere, se proprietari di una casa indipendente: cene post lavoro, musica, feste e quant’altro, a patto che non si esageri con i rumori, diventano fattibili. In un condominio, no.

Poi chi ama gli animali domestici, può averli con sé e farli vivere al meglio, specie in presenza di spazi verdi. In molti condomini, invece, ci sono svariate restrizioni a cui bisogna attenersi.

Conclusioni

Prima di acquistare casa, è bene valutare la cosa prettamente da un punto di vista razionale piuttosto che emozionale. Se intendi acquistare un appartamento datato, non si guardi subito al prezzo basso, ma piuttosto a quanto vengono a fare i lavori per ristrutturarla.

Se ad esempio, si ha un lavoro piuttosto flessibile, dove sono previsti spostamenti da una filiale aziendale all’altra, si valuti bene il tempo impiegato nell’eventualità per affittarla, altrimenti si correrebbe il pericoloso rischio di rimanere bloccati. In una città universitaria oppure in una metropoli, sotto questo punto di vista, i rischi sono ampiamente inferiori rispetto alle mete turistiche stagionali o ai piccoli paesi di provincia, lontani dal centro cittadino.

Acquisto della prima casa a Civitanova Marche. Tutte le procedure da seguire.

Quando si vuole comprare la prima casa, a Civitanova Marche oppure in una qualsiasi altra città, non si può proprio fare a meno di considerare tutto ciò che riguarda l’aspetto fiscale, senza dimenticarsi di varie spese extra. Tutti questi costi aggiuntivi potrebbero gonfiare in un modo piuttosto accentuato il prezzo. Per questo è importantissimo fare dei calcoli preventivi in modo da capire quanto esattamente si dovrà spendere. Un’attenta fase di analisi aiuterà a evitare la comparsa di spese e costi improvvisi che potrebbero mettere in difficoltà proprio chiunque. Basti pensare al mutuo ipotecario, che già da solo rischia di causare molti problemi anche a quelle famiglie che sono economicamente solide e stabili. Se a tutto questo si aggiungono anche le spese del notaio, diventa chiaro come l’esborso economico possa essere anche di molto maggiore rispetto al prezzo univoco dell’abitazione.

Tra le spese che bisogna considerare quando si vuole acquistare la prima casa a Civitanova Marche spiccano varie spese, che vengono illustrate di seguito.

La Registrazione del Compromesso

Si tratta di un documento detto preliminare che dev’essere registrato in uno degi uffici dell’Agenzia delle Entrare entro un massimo di 20 giorni a partire dalla data in cui è stata eseguita la firma. Queste spese sono fisse e includono:

  • una marca da bollo dal costi di 16 euro e dev’essere apposta su 4 facciate del contratto (16*4=64 euro);
  • una tassa fissa di 200 euro;
  • l’imposta di registro pari allo 0,5% sulla caparra (se la caparra fosse di 5000 euro, all’Agenzia delle Entrate bisognerebbe pagare 250 euro);
  • un’altra imposta di registro pari al 3% sull’acconto (nel caso in cui l’acconto fosse di 10 mila euro la tassa sarebbe di 300 euro): tale tassa viene decurtata dal registro finale delle imposte.

Nota Bene: acquistando una casa direttamente dal costruttore invece che da un’altra persona, non si dovrà pagare l’imposta di registro specificata prima, bensì l’IVA al 4%.

Costi dell’Agenzia

Parlando dei vari costi da sostenere nell’acquisto di un edificio non bisogna dimenticarsi di tutto ciò che concerne i costi dell’agenzia. Si tratta della percentuale provvigione destinata al mediatore. Solitamente il costo della provvigione si aggira al livello tra 2-3%. Pertanto, se si acquista una casa da val valore di 100 mila euro, all’intermediario spetterà una provvigione di 2 mila – 3 mila euro.

Ultimamente si è diffusa l’errata ideale che sia solo il venditore a dover versare la provvigione e, a prima vista, questo sembra logico. Il venditore guadagna e quindi dovrebbe pagare la provvigione all’agente. Tuttavia non è così: la provvigione va pagata sia dal venditore che dal compratore. Anzi: molto spesso si tratta di una somma che spetta solo al compratore, ma per ottenere un trattamento equilibrato tra i due si preferisce dividere la somma. Così entrambi sostengono quest’onere in modo imparziale.

In alcuni casi le agenzie immobiliari possono applicare delle provvigioni troppo alte. Per verificare che la tariffa sia quella giusta, non resta che consultare le varie tariffe previste dalla Camera di Commercio relativa alla zona di riferimento. Tutto ciò che serve per eseguire questo tipo di verifica è semplicemente recarsi sul sito della Camera di Commercio del comune di riferimento e leggere la “Tabella delle provvigioni consuetudinarie per mediazione” in cui sono riportate tutte le tariffe. Bisogna comunque ricordarsi che questa tabella non è vincolante: le tariffe riportate non devono essere applicate per legge. Il mercato degli intermediatori è regolato dalla libera concorrenza del mercato. per questo le aziende possono applicare le tariffe che più preferiscono. La tabella esiste semplicemente per dare un’idea in merito ai possibili “prezzi giusti”.

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Costi del Notaio

Tra le varie spese non ci si può proprio dimenticare di tutto ciò che concerne i costi de notaio. Le spese in questo caso si possono suddividere in 3 parti differenti:

  • il rogito (la stipulta dell’atto di acquisto);
  • stipulato dell’atto di mutuo (obbligatoria nel caso in cui si usufruisse di un mutuo per l’acquisto di un’abitazione);
  • tasse del notaio, variabili in base al soggetto dal quale si compra la casa: dal costruttore oppure dal privato.

Le spese notarili non hanno un iporto fisso e bisogna consultare più notai per richiedere agli stessi dei preventivi in modo da valutare meglio tutti i fattori relativi all’acquisto.

Nel caso si acquistasse una casa ristrutturata, bisognerebbe pagare le seguenti tasse:

  • IVA al 4%: se il costo iniziale fosse di 100 mila euro, quello finale sarebbe di 104 mila euro;
  • Imposte ipotecarie, catastali e di registro, tutte pari a 200 euro.

Tutte le imposte devono essere versate all’Agenzia delle Entrate.

D’altro canto, se si acquista da un soggetto privato (quindi da una persona fisica oppure da un’agenzia immobiliare, ma non da un costruttore) bisogna pagare delle tasse differenti. Tra le stesse spiccano:

  • l’imposta di registro pari al 2% (invece del 9%): tale imposta viene calcolata sul valore catastatale (che va moltiplicata per 115,5 invece del prezzo di acquisto);
  • imposte: catastatale e ipotecaria, entrambe di 50 euro.

Del calcolo finale di tutto le imposte da pagare si occupa direttamente il notaio e quindi redige un preventivo facendo sapere al cliente l’importo finale. In quest’ultimo viene inserita non solo la sua retribuzione, ma anche le tasse da pagare. Successivamente il tutto viene versato all’Agenzia delle Entrate proprio dal notaio.

Costi del Mutuo

Spesso le persone prendono in considerazione l’idea di richiedere un mutuo a un istituto di credito italiano e straniero. Questo, però, comporta l’aggiunta di eventuali spese extra. Tra le stesse bisogna ricordarsi di:

  • i costi di perizia, variabili da banca a banca, ma in genere di circa 250/350 euro;
  • i costi per l’istruttoria, solitamente pari a 1% rispetto all’importo del mutuo (se si vogliono richiedere 100 mila euro di mutuo si dovrà pagare un costo d’istruttoria pari a mille euro);
  • l’imposta sostitutiva, il cui valore è di 0,25% rispetto all’importo che si vuole ottenere: per un mutuo di 100 mila euro bisogna pagare 250 euro d’imposta sostitutiva.

Ovviamente, qualora non si volesse usufruire di un mutuo, queste spese non dovranno essere elencate.

Calcolo finale

Considerando tutte le spese qui riportate, il costo finale per l’acquisto dell’abitazione può anche essere abbastanza alto, pari a circa 8 mila o 9 mila euro. Dato che moltissime spese sono riferite a delle percentuali da pagare, né deriva che minore è il costo dell’abitazione e più basso sarà anche l’entità delle spese extra da sostenere. Non bisogna, però, dimenticarsi della possibilità di detrarre le spese.

La Detrazione delle Spese

Alcune spese sono detraibili direttamente sul modello 730. Tra le stesse troviamo:

  • le spese per la provvigione dell’agenzia immobiliare, pari al 19%, ma fino a un limite massimo di 190 euro;
  • delle spese pari al 19% sui mutui e gli oneri accessori (come il guadagno notarile, chiamato anche parcella), ma senza superare il limite massimo annuale pari a 4 mila euro.

Per quanto riguarda le spese accessorie, sono soltanto quelle riferite a una nuova stipula del mutuo.

Per poter usufruire della Detrazione delle Spese nel modello 730 il notaio deve indicare le singole spese sostenute in fattura per essere facilmente identificabili.

L’acquisto della casa all’asta

Non bisogna dimenticarsi della possibilità di aggiudicarsi un immobile direttamente all’asta. In questo caso i costi sono fissi. Si tratta di spese come:

  • l’imposta della rendita catastale pari al 2% del valore dell’immobile moltiplicata per 115,5;
  • l’imposta catastale quella ipotecaria, pari a 50 euro;
  • le eventuali spese condominiali;
  • il guadagno del professionista che ha venduto la casa, pari a 825 + il 4% del contributo previdenziale, più l’IVA.

Eventuali spese edili

Comprare una casa spesso non comporta solo varie spese per i mutui o tasse, ma anche per la ristrutturazione. Quando si compra una nuova casa non si può proprio fare a meno di pensare a delle ristrutturazioni oppure a dei lavori aggiuntivi che possono migliorare l’aspetto estetico dell’abitazione. In questo caso bisogna mettere in calcolo anche varie altre spese, la cui entità, ovviamente, dipende sia dalla grandezza dei lavori eseguiti che dalle richieste delle agenzie edili che si occuperanno di questo lavoro.

Per calcolare opportunamente anche queste spese occorre rivolgersi all’azienda edile scelta con una richiesta di preventivo gratuito. E dopo aver valutato i preventivi di varie aziende si può accettare l’offerta più conveniente per le proprie esigenze. In questo modo non solo si riuscirà a risparmiare sulle eventuali spese edili, ma persino chiarire tutti i dettagli del lavoro senza ritrovarsi dinnanzi a delle brutte sorprese finali.

La buona notizia in questo caso è che non bisogna versare alcuna tassa o imposta allo Stato per via della collaborazione con un’azienda edile.

Acquisto casa al mare a Civitanova Marche

Con l’arrivo dell’estate ogni anno molte famiglie italiane decidono di investire una somma di denaro per acquistare una casa tutta loro in delle località marine per non dover affidarsi più a hotel o bed and breakfast. Investire in questo campo potrà risultare molto utile anche per i vostri figli in un domani, Ecco alcuni importanti consigli che vi saranno utili in caso vorreste comprare una casa al mare.

  • Sicuramente il primo passo da valutare sarà quello di avere le idee chiare, vi sconsigliamo di prendere le cosiddette decisioni affrettate dinanzi ad un buon prezzo della casa, prima di acquistarla dovrete valutare se rispecchia tutte le vostre richieste.

  • Un’altra opzione da tener conto è anche il luogo in cui è posizionata, pensate che dovrete trascorrere la maggior parte del tempo libero estivo, e che scegliere una distanza notevole dai punti di maggiore attrazione, potrà trasformare la vostra vacanza con il passare del tempo sgradevole.

  • Ovviamente le esigenze della casa che dovrete acquistare si baseranno molto anche sul vostro nucleo familiare, se si tratterà di una famiglia composta da poche persone consigliamo l’acquisto di una piccola abitazione.

  • Per chi ama da morire il mare e il suono che producono le onde, soprattutto di notte, è possibile acquistare una casa non molto distante da esso e con una vista mozzafiato che potrete osservare in compagnia di una persona a voi cara e chissà, immergervi in qualche ricordo passato.
  • Infine la ristrutturazione è un altro aspetto da non sottovalutare, prima di confermare l’acquisto date un’occhiata anche all’interno della casa e valutate tutto ciò che deve essere riparato facendo anche una media dei costi.

Alcune volte però, molte persone decidono di rinunciare all’acquisto di questi beni, per mancanza di soldi? Assolutamente no!

Ad oggi acquistare una casa al mare risulta essere anche molto conveniente datosi che i prezzi sono andati di molto in ribasso, investire anche in un piccolissimo monolocale significherà risparmiare nel tempo: non dovrete più prenotare gli alloggi in hotel o affittare case nei lidi che costeranno tantissimo! Avrete una casa tutta vostra in cui potrete andare quando volete anche solo per uno o due giorni per respirare la brezza marina.

Senza ombra di dubbio uno degli aspetti più comodi è che potrete organizzarvi su tutto senza stare a rispettare i soliti orari di arrivo e di ritorno che solitamente servono ai proprietari della casa per sistemare e riordinare le stanze. In questo modo sarete voi a decidere quando andare, ovviamente un piccolo consiglio è quello di recarsi nella seconda casa un paio di giorni prima per riordinare le sue condizioni, datosi che essendo una casa abitata per poche settimane l anno, potrebbero formarsi degli accumuli di polvere e sporcizia che potrebbero farvi perdere tempo a pulire nei giorni delle vostre vacanze!

In tal caso state acquistando la vostra prima casa, dovrete considerare una serie di spese accessorie, vi consigliamo quindi di fare dei calcoli, optando per questa via avrete tutto sotto controllo e non finirete ad addebiti di spese da voi sconosciute sul vostro conto.

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Le principali spese da tener presente variano anche in base alla fonte di acquisto:

  • Se acquisterai la tua casa tramite un’agenzia dovrai pagare la provvigione che in generale si ammonta sul 2% o 3% della spesa totale.
    Ad esempio se l’immobile presenta un costo di 100.000 euro , 2000 saranno di provvigione. Da precisare una piccola incertezza: Questa “spesa” verrà pagata sia da colui che vende la casa sia da colui che dovrà acquistarla.

Un’altra spesa di notevole sono le spese notarili per l’acquisto di una casa.

Esse si dividono in tre parti, tutte quante risultano essere davvero importanti ed indispensabili:

  • Stipula dell’atto dell’acquisto
  • Stipula dell’atto di mutuo
  • Tasse

Nell’ultimo punto il notaio ti aiuterà per quanto riguarda il pagamento di esse, si occuperà di tutto il professionista.

Le altre tasse da pagare per in fase di acquisto se acquisti da Costruttore o Privato.

Acquisto casa dal costruttore:

Se l’immobile che starai per acquistare è stato costruito o ristrutturato da cinque anni dovrà effettuare varie spese che riguardano:

  • IVA che si calcolerà sul prezzo di acquisto;
  • Imposta di registro pari a 200 euro;
  • Imposta ipotecaria pari a 200 euro;
  • Imposta catastale pari a 200 euro.

Non abbiate paura delle imposte, per quanto questo nome possa far fronte a dubbi e incertezze non sarete voi a dover occuparvene. Quest’ultime toccheranno al vostro notaio. Vi farà sapere a quanto ammontano e poi sarà lui a versarle all’Agenzia delle entrate.

Acquisto casa dal Privato:

Acquistare una casa tramite privato significa procedere con l’aiuto di un’agenzia immobiliare o con un vero e proprio privato inteso come persona fisica. Le spese riguarderanno:

  • Imposta di registro che con la prima casa ammonta al 2%, essa verrà calcolata sul valore catastale;
  • Imposta ipotecaria pari a 50 euro;
  • Imposta catastale pari a 50 euro;

Anche in questo caso sarà il notaio ad occuparsi delle varie imposte, il tuo compito sarà solamente quello di versare il giusto denaro per pagarle.

Ma cosa significa acquistare una casa al mare indipendente?

Anche questo concetto viene spesso frainteso soprattutto dai giovani alle prime armi, per casa indipendente si sta ad indicare un abitazione libera in tutti i suoi lati, in termini più semplici non sarete circondati dai vicini.
Chi la possiede ha il diritto anche a tutti gli spazi ad essa adiacenti, inoltre si prevede anche un dritto di proprietà che consiste nel possesso legale di giardino, parcheggio e tutti i perimetri che caratterizzano l’abitazione.

Sicuramente il sogno di tutti noi è andare a vivere in una bella casa spaziosa, questo è il pensiero della maggior parte degli adolescenti che non vogliono abitare insieme ai propri genitori per le troppe regole che gli vengono dettate. Allora quali potrebbero essere i vari vantaggi e svantaggi nel vivere in una casa indipendente?

I punti a vostro favore per quanto riguarda l’abitare in una casa indipendente sono strettamente associati all’assenza dei vicini, ma andiamo ad elencare i principali benefici:

Non si pagano le spese condominiali; non pagherete i lavori di pulizia o di manutenzione per quanto riguarda gli spazi condivisi con gli altri condomini.

Avrete l’indipendenza decisionale; potrai modificare tutti gli aspetti estetici o strutturali della tua casa senza dover chiedere il permesso ad altre persone. L’unica eccezione ci sarà per lavori più importanti in cui bisognerà chiedere l’autorizzazione al comune in cui si risiede.

Libertà di far rumore; sicuramente uno degli aspetti per la quale molto spesso si decide di investire in case indipendenti è anche il fatto di poter far rumore. Mentre in un condominio bisogna stare attenti anche al volume della televisione per non disturbare la quiete altrui, nella vostra abitazione potrete mettere anche la musica a tutto volume che non oltrepasserà e mura della vostra casa.

Relax; in genere la maggior parte delle casi indipendenti si trovano in luoghi molto tranquilli e immersi nella natura, modo perfetto per rilassarvi stando all’aria aperta.

Animali domestici; infine l’ultimo vantaggio è quello di poter acquistare un animale domestico e accudirlo in casa senza nessuna restrizione.

Rispetto ai punti favorevoli, gli svantaggi risultano essere di gran lunga inferiore, motivo per il quale potreste pensare ad effettuare questo investimento.

Le spese sono tutte a carico vostro; un aspetto un po’ negativo è quello di dover pagare tutte le spese in qualsiasi evenienza, che sia per un tubo rotto o per un nuovo impianto di riscaldamento, mentre nel condominio le spese si dividono, in una casa indipendente spetteranno solamente a voi.

In fin dei conti, come già detto, vivere in una casa indipendente è il sono di moltissime persone, il fatto che poi possano presentarsi dei vantaggi o svantaggi risulta essere in un secondo piano.